" si tratta di una rivoluzione nella creazione di ogni bene del mondo contemporaneo di cui sono chiare le ricadute economiche e sociali ",
Buongiorno Professore,
vorrei far emergere un parallelismo tra la società della prima metà del
XVII secolo e quella che stiamo vivendo e come due strumenti "innocui" abbiano
potuto rivoluzionare le rispettive economie e modi di pensare contemporanei
: il cannocchiale e l' informatica .
Tutti e due all' inizio hanno incontrato ostilità nell' affermazione
nella società e nel loro ruolo specifico all' interno di essa ( pensando
al computer chi non ha mai provato diffidenza o smarrimento verso queste macchine
così complicate da imparare che tolgono lavoro agli uomini ? ) .Riguardo
al cannocchiale e a Galileo scrivono alcuni autori << ma il vero interesse
sta nel processo con il quale si è mutata la mentalità del mondo
scientifico che dapprima non voleva saperne di questa novità e poi ha
finito per riconoscere in essa un vero tesoro , trasformandola in una delle
risorse più potenti per la conoscenza del mondo >> (V. Ronchi
).La filosofia del medioevo aveva ignorato le lenti da occhiali , roba per
malati , per vecchi o per far trucchi durante le fiere , non ci si fidava di
esse , si pensava che ingannassero e c' era l' idea che gli occhi che il buon
Dio ci ha dati erano sufficienti alla vista delle cose che esistono ( Cesare
Cremonini , amico di Galileo , non volle più guardare nel "tubo" :<< E
poi quel mirare per quegli occhiali m' imbalordiscon la testa >> ) ,
inoltre vi erano radicati pregiudizi da parte della cultura accademica ed ecclesiastica
nei confronti delle arti meccaniche ( parallelamente ancora oggi quante persone
sentiamo dire :<< A me il computer non serve me la cavo benissimo senza >> ,
oppure quanta difficoltà c' è stata nell' accettarlo nell' ambiente
scolastico? ) . Ancora sul cannoccchiale continuano gli autori << ma
Galileo credette nel suo valore scientifico , lo puntò verso l'alto
, ebbe fiducia in esso , trasformando uno strumento nato nell' ambiente dei "vili
meccanici" , progredito per la pratica ( come internet oggi ), in un pezzo
decisivo del sapere di immensa portata scientifico-conoscitiva >> (P.
Rossi) .
Solo pochi illuminati , oggi come allora , ne capirono la portata rivoluzionaria
; ecco come si espresse Keplero sul cannocchiale dopo una prima diffidenza
:<<Il sapiente tubo ottico è prezioso come uno scettro ; chi osserva
con esso diventa un re e può comprendere l' opera di Dio . Per esso
valgono le parole : tu assoggetti l' umana intelligenza ; i confini celesti
ed il cammino degli astri >>.
Circa 380 anni dopo la storia si ripete con personaggi quali Bill Gates ,Berlusconi
, Murdock .. non hanno forse loro lo scettro del comando odierno ?
Distinti saluti